La Val Camonica si raggiunge percorrendo l’autostrada A4 Torino-Venezia da Brescia (in direzione Sud-Est) o da Bergamo (in direzione Sud-Ovest). Entrambe queste due direzioni si intersecano nell’estrema propaggine settentrionale del Lago d’Iseo.
In seguito si prosegue lungo la superstrada SP510, uscendo in direzione Ceto-Cerveno, finchè prima di entrare nel centro storico di Ceto, nei pressi di una fontana inserita in un muro, si svolta a destra in direzione Val Paghera.
Qui si imbocca la Ceto-Valpaghera, ex strada militare costruita tra il 1915 e il 1918, che si dipana per 9 km sulle orme dell’antica mulattiera militare tra tornanti, ponti, torrenti, larici, abeti e scorci sulla sottostante Val Camonica.
Si sale senza eccessive pendenze da quota 400 a quota 1.200, fino a raggiungere la località Case di Valpaghera, presso la quale trova dimora Campo Tres.
Brescia SP510; Bergamo SS42
Val Camonica
Valpaghera di Ceto
Campo Tres
La strada Ceto-Val Paghera è praticabile con qualsiasi veicolo (sconsigliati sono camper o furgoni di grandi dimensioni) ma essendo una strada di montagna necessita di essere percorsa con tutte le accortezze e prudenza previste.
Benchè stretta, in quanto obbliga che un veicolo soltanto proceda per ogni senso di marcia, presenta alcune piazzole per l’interscambio ed un manto stradale asfaltato.
Dal canto suo, questa strada possiede la memoria del grande lavoro che la diede alla luce, a tratti impercettibile, a tratti perso, tranne laddove un occhio attento può identificare i muri a secco di contenimento resistiti nel tempo.
Percorrendola nella sua interezza, mantenendosi sul tracciato principale e ignorando i rari bivi che si interscano ad esso, si giunge in prossimità della Valpaghera di Ceto, dove gli irti pendii e i boschi lasciano spazio ai dolci prati e, più in alto, alle creste del Listino, della Monoccola e alla Val di Dois che in uno stretto abbraccio racchiudono la Val Paghera.
Nel punto esatto in cui il nastro d’asfalto della Ceto-Valpaghera si interrompe, lasciando il posto ad un bivio di due stradine selciate di pietra - invito a proseguire a piedi - e sul lato destro della strada, sopra una verde altura, trova dimora una chiesetta dalla singolare forma a capanna, ecco che sulla sinistra, nascosto tra gli alberi, si scorge Campo Tres. Un cancello verde è la soglia del lungo viale di ghiaia che lo attraversa.
Ben arrivati.