C’è il tempo per ogni cosa, da tempo l’idea di un teatro sopra quella muracca di sassi scomposti, tra quegli abeti. Dovevano essere 3 giorni di lavoro ne divenirono un estate, un fare per gli aiuto animatori, solo alcuni, a volte tutti, nel disordine della fretta; Una parola intima a volte, una parola più distratta e di racconto in altri casi, ed in certi istanti qualcosa solo da osservare, con meraviglia e di tanto in tanto con riluttanza.
Legno, chiodi, martello motivo di scambio e dialogo, riflessione. Dal fare, per fare, per stare.
L’architettura di un teatro.
C’è la bocca scena, gli attori, lo spettacolo.
C’è il teatro, lo spazio le quinte, la platea i cavi le attrezzature le funi i teli, le scale e l’ingresso. La piccola piazza di un paese dove ci s'incontra, si trova e ci si ritrova.
“L’architettura d’un teatro” Laboratorio di costruzione, giovani adulti.