Il Laboratorio delle storie prende le mosse dal Laboratorio della parola e, ai suoi esordi desidera essere un costante invito al gesto della scrittura, immerso nella quotidianità del Campo.
Nasce come un fare, prima che come luogo fisico: inizialmente è un Laboratorio privo di una dimora, se non il bosco, e così è nomade e spontaneo anche l’atto dello scrivere che ne deriva.
Una scrittura che prende vita di fronte al torrente, su un enorme masso, tra larici e abeti, su un tappeto di muschio, suggerita spesso da questi stessi luoghi è fatta a volte di brevi frasi fulminanti, a volte di poesie, a volte di racconti fantasiosi e spesso è una parola rinforzata dal disegno e dal colore. Il materiale necessario sta in una borsa di tela: fogli bianchi, matite, un mazzo di tarocchi per ispirare la narrazione orale in un gioco di storie. Tutto questo basta, perchè il resto lo fa la Valpaghera.
Talvolta il Laboratorio apre a gruppi di ragazzi o singoli per rielaborare tramite un lavoro di scrittura collettiva certe situazioni, tematiche o ostacoli emersi durante il turno. L’esito è un libro che chi ha scritto porta via con sè e che spesso viene letto a tutti gli altri.
Nel 2016, con l’acquisizione da parte del Campo di una nuova casetta, nasce la Stamperia, che diventa la sede del Laboratorio delle Storie e dotandosi di macchinari specifici per la rilegatura e per la stampa permette la realizzazione di libri. A questo punto, non più girovago ma attrezzato della più variegata cancelleria e di macchinari, cresce e cambia anche il modo di operare del laboratorio.
Chi entra in Stamperia viene accolto dalla sua grande libreria di albi illustrati e dalle sue pareti ricoperte da disegni che ispirano vicende, racconti, parole. Ogni volta c’è un bambino che trova un’immagine o un albo che parevano lì pronti per essere raccolti come spunto per un nuovo libro.
Molti disegni vengono fatti e appesi dai ragazzi che ogni giorno passano per il laboratorio, e donano un lascito per le storie che verranno, materiale disponibile per essere rielaborato in forme sempre nuove.
Di molti libri realizzati viene fatta una copia, che resta consultabile per chi verrà, in un grande archivio di parole.